Gioco di squadra

 

“Ho imparato di più in un anno di lavoro con i robot che in cinque anni di studi di elettronica”, confessa Sean Davoli, che ha solo 21 anni e le idee molto chiare. Ha studiato al Marconi Galletti di Domodossola, dove ha scoperto il mondo dei robot.
Insieme a una decina di amici, tutti giovani appassionati di robotica - l’età media è di 22 anni - Sean ha creato un anno fa un’associazione senza scopo di lucro, Elettra Robotics Lab, per diffondere la robotica nelle scuole, tra le nuove generazioni, soprattutto nelle zone dove non ci sono fondi da investire.  
 
Da quando si è diplomato segue come tutor i team dei più giovani, che guida alla scoperta dello spirito di squadra e al lavoro cooperativo. “Da ora all’infinito ci vediamo così, senza scopo di lucro”, spiega Jean, che non esclude l’idea di dare vita a una startup, ma come esperienza ulteriore. La mission dell’associazione è chiara e intoccabile.
 
Jean sarà alla RomeCup 2015 con un doppio ruolo, come coach di un team misto, fatto da studenti del Marconi Galletti di Domodossola e del Democrito di Roma che gareggiano nella categoria "Soccer secondary Open League​", e come “robottista” nell’area dimostrativa con le sue creature, piccoli robot umanoidi, alti tra i 30 e 50 centimetri.
 
Per comprendere la determinazione e la passione di Sean bisogna ascoltarlo. Lo ha intervistato Danny Grano [@danny_FMD] che da alcuni mesi collabora con Francesca Del Duca nell’organizzazione della RomeCup2015, nella capitale dal 25 al 27 marzo.
 

 

 

 

Sean nell'Albo d'oro dell'IIS Marconi-Galetti
Alla RomeCup 2013 la squadra Marconi New football Team dell’IIS Marconi Galletti ha ottenuto la qualificazione ai mondiali della Robocup Junior che si sono svolti a Eindhoven, in Olanda, dal 26 al 30 giugno 2013. Il team era formato dagli alunni Gianluca Quolibetti e Sean Davoli della classe quinta e Stefano Fiocca dell’indirizzo Elettronica e Telecomunicazioni.

Alla Robocup Junior di Eindhoven il team, formato dagli alunni Sean Davoli, Stefano Fiocca e Filippo Marcodini, ha ottenuto il primo posto nella formula “Superteam" della categoria soccer open, ovvero calcio con robot con limite di peso di 2,4 kg.