I giovanni fanno impresa con la robotica

Alla RomeCup sono già visibili gli effetti del modello di “acceleratore giovanile” lanciato dalla Fondazione Mondo Digitale. I giovanni fanno impresa con la robotica. Focus sulle start up romane under 30. 

 

ROMECUP 2015

Roma, 25-27 marzo 2015
IIS Leonardo Da Vinci, via Cavour 258
Campidoglio, Sala della Protomoteca
 

 

Dal 25 al 27 marzo torna nella Capitale la nona edizione della “RomeCup 2015, l’eccellenza della Robotica a Roma”, con la collaudata formula del multi evento: gare, laboratori, area dimostrativa e convegno. In gara 100 squadre provenienti dalle scuole di 11 regioni italiane. Torna a gareggiare anche la scuola campione del mondo in Brasile. Nell’area espositiva le start up innovative create dai giovani e le esperienze di alternanza scuola lavoro costruite su droni e robot. La RomeCup partecipa alle campagne europee Get Online Week 2015 e Grand Coalition for Digitale Jobs. Rai Cultura è media partner della manifestazione.

Non c’è disallineamento con il mondo del lavoro per i giovani che sperimentano la robotica educativa a scuola, perché acquisiscono conoscenze, sviluppano competenze e mettono in pratica valori fondamentali, che sono strategici per lavorare nel 21° secolo. E quando scelgono la strada imprenditoriale creano start up di successo, capaci di sperimentare originali forme di alternanza scuola lavoro e di creare occupazione. La RomeCup 2015, nella capitale dal 25 al 27 marzo, propone un percorso inedito alla scoperta delle straordinarie opportunità occupazionali offerte dalla robotica industriale e di servizio, uno dei pochi settori in espansione, perché sa investire sulla scuola.
Secondo i dati dell’International Federation Robotics (IFR) nel 2014 sono stati venduti oltre 200mila robot industriali, stabilendo un nuovo record. Negli ultimi anni un milione di robot industriali in funzione hanno prodotto quasi tre milioni di posti di lavoro. Per il biennio 2015-2017 è previsto un incremento annuo del 12 per cento. Elettronica di consumo, cibo, energia solare e eolica, e produzione di batterie avanzate sono tra i settori in maggiore espansione, dove sarà più evidente l'impatto positivo dei robot industriali per l'occupazione. Ma è soprattutto la robotica di servizio a registrare la crescita più significativa, settore che la RomeCup segue da sempre con particolare interesse per le sue ricadute inclusive sulle persone più fragili, come anziani e persone con disabilità. Entro il 2017 la vendita di robot di servizio sarà in grado di generare un fatturato di 20 miliardi di dollari. Oltre 30 milioni di robot di servizio saranno acquistati per uso personale. Sono dati che segnalano enormi opportunità di crescita e nuovi posti di lavoro “creati” dai robot per i giovani.
 
Per raccontare alla RomeCup la storia di successo della robotica, asse di sviluppo strategico per le politiche di smart specialization, quest’anno è stata scelta una scuola al centro di Roma, l’istituto d’Istruzione superiore Leonardo Da Vinci, in via Cavour 258, a due passi dal Colosseo. La nona edizione della manifestazione si apre mercoledì 25 marzo, alle 10, con il convegno “Robotica, start up e tecnologia per il lavoro”, articolato in due sessioni con un confronto serrato tra studenti, start up innovative, centri di ricerca, università e aziende. Cinque le idee imprenditoriali selezionate tra le scuole, che presentano progetti e prototipi con l’originale formula comunicativa dell’elevator pitch. In contemporanea, sempre alle 10, apre l’area espositiva e cominciano le gare che proseguono fino alle 17 e la mattina successiva fino alle 13. Venerdì 27 marzo, alle 9.30, appuntamento in Campidoglio per le fasi finali delle competizioni e la cerimonia di premiazione, prevista per le 12.30.
 
La RomeCup è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale con il patrocinio di Regione Lazio e Ambasciata americana a Roma, il supporto di Enea, Media Direct /Campus Store, Robotics 3D, Sharebot, C2 Group e Paleos, in collaborazione con Città Educativa di Roma e Palestra dell’Innovazione. Media partner è Rai Cultura. La RomeCup partecipa alle campagne europee Get Online Week 2015 e Grand Coalition for Digitale Jobs (e-Skills for Job 2015).
 
PROVE DI SMART CITY: SCUOLA E ROBOT AL CENTRO DELLA CITTÀ
CONVEGNO: due ore di confronto tra studenti, start up innovative, imprese, centri di ricerca, università e reti hitech con il convegno “Robotica, start up e tecnologia per il lavoro”, articolato in due sessioni che vedono le scuole protagoniste. Nella sessione “Work robotics” intervengono Irene de Angelis Curtis, dirigente scolastico dell’IIS L. Da Vinci,  Paolo Masini, assessore di Roma Capitale (Scuola, Infanzia, Giovani, Partecipazione dei Cittadini), Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, Elizabeth M. McKay, Office of Public Affairs Embassy of the United States, e Afonso Molina, professore di Strategie delle tecnologie all’Università di Edimburgo e direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale. Cinque le idee imprenditoriali selezionate tra le scuole, che presentano progetti e prototipi con l’originale formula comunicativa dell’elevator pitch. Ne discutono gli sturtupper di otto imprese innovative: Corrado Cervellati di SpaceExe, Alex Benfaremo di Apio, Benedetta Magri di Horus Technology, Daniele Lombardo di Behaviour Labs, Pietro Graceffa di Cloud Cam, Nicola Formicola di Air Movie Lab, Luca Panebianco di 3D SVS e Paolo Cirinei di Robotics 3D. La seconda sessione “Un futuro per i giovani nell’alta tecnologia?” è moderata da Claudio Moriconi, responsabile del Laboratorio di robotica dell’Enea. Intervengono Chiara Petrioli (Dipartimento di Informatica Sapienza Università di Roma), Alessandra Tedeschi (Deep Blue srl), Marco Ceccarelli (Università degli studi di Cassino), Andrea Del Sole (Arakne srl), Daniele Carnevale (Università Roma Tor Vergata).  
 
COMPETIZIONI: per il 9° Trofeo Internazionale Città di Roma di Robotica le categorie in gara sono Soccer (primary/secondary), Dance (primary/secondary), Rescue (primary/secondary), Explorer (junior/senior) e Cospace Theatre. Per le selezioni nazionali Robocup Junior 2015 (dal 17 al 23 luglio a Hepei in Cina) la categoria in gara è Soccer (primary/secondary). Finali e premiazione l’ultimo giorno in Campidoglio.
 
LABORATORI: studenti di scuole di ogni ordine e grado hanno a disposizione più di 20 diverse tipologie di laboratori interattivi per scoprire la robotica e le sue numerose applicazioni: dalle prime esperienze di coding per i principianti ai programmi di simulazione e automazione industriale. E non mancano i laboratori dedicati all’Anno internazionale della luce, proclamato dalla Nazioni Unite. Per la prima volta due laboratori sono riservati ai docenti: la tappa romana del tour Nao e il workshop sul coding a scuola.
 
AREA DIMOSTRATIVA: aziende, centri di ricerca, università e scuole di ogni ordine e grado portano l’eccellenza italiana della robotica a Roma animando 50 stand con prototipi industriali e di servizio. Si può così scoprire come funziona un robot sottomarino programmato per il monitoraggio ambientale o un robot badante che si occupa di assistenza agli anziani. Numerosi i prototipi realizzati dalle start up innovative, dal parastinco per il “calcio aumentato” agli occhiali che catturano la realtà per ipovedenti. 
 
ESIBIZIONI DI ROBOT UMANOIDI: sono curate dal Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale "Antonio Ruberti" (Diag) dell’Università Sapienza di Roma che alla Palestra dell’Innovazione sta sperimentando con successo un originale modello di orientamento universitario con i liceali, per promuovere la scelta di facoltà scientifiche (in Italia solo 13,2 laureati ogni mille residenti 20-29enni, contro una media Ue28 del 17,1).
 
FINALI E CERIMONIA DI PREMIAZIONE: il terzo giorno si tengono in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, le fasi finali delle competizioni e la cerimonia di premiazione delle squadre vincitrici. Vengono assegnati nove premi, uno per ogni categoria in gara.