I robot fanno volontariato

Abbiamo conosciuto l’affiatato team Aurat nell’area espositiva del Global Junior Challenge, grazie al progetto finalista “Aggiungi un robot a tavola”.

 

“L’idea è nata preparando un progetto scolastico: uno spettacolo teatrale di robot per la competizione Robocup. Perché non portarlo in un ospedale pediatrico e in tutti gli ambienti in cui i bambini hanno bisogno di sorridere? Si tratta di otto mezzi da cantiere (gru, betoniera, bulldozer e scavatrice) che apparecchiano la tavola a tempo di musica”, ci hanno spiegato gli studenti dell’IIS Cipriano Facchinetti di Castellanza, in provincia di Varese.

 

AURAT (acronimo per "Aggiungi un posto a tavola") è un team di dieci studenti appassionati di robotica, che hanno costituito un’organizzazione di volontariato. E hanno deciso di trasformare la robotica in un’attività terapeutica per i bambini. “La nostra forza sta nella creatività e l'innovazione. Aurat è fonte di ispirazione e divertimento per coloro che vogliono provare l’emozione di vivere in un mondo, automatizzato, fantastico, ma straordinariamente reale”.

 

Ora il team è pronto per una nuova sfida. Parteciperanno per la prima volta alla RomeCup 2016, nella capitale dal 16 al 18 marzo, e alle Olimpiadi di robotica educativa, promosse dal Miur con la collaborazione della Fondazione Mondo Digitale. Saranno in gara nella categoria Dance, mettendo in scena uno spettacolo “etico” ispirato alle leggi di Asimov, e nell’area dimostrativa.

 

Nell’intervista realizzata da Fiammetta Castagnini, Davide Anfuso racconta quali sorprese stanno preparando con la complicità del docente Loris Pagani.

 

 

Nel video il docente Loris Pagani spiega cos'è l'innovazione a scuola attraverso il progetto "Aggiungi un robot a tavola"