Il calcio "aumentato"

"Possiamo seguire qualsiasi sport all’aperto", spiega Corrado Cervellati, "dove arriva il segnale satellitare noi ci siamo. E possiamo riportare le famiglie allo stadio, rendendo il calcio uno sport sano e spettacolare".
Il segreto è in un parastinco che integra un ricevitore satellitare, un accelerometro, una batteria (7 ore di autonomia) e un’antenna trasmittente.
 
Come funziona “Footee” e perché rappresenta un nuovo modo di vedere e giocare il calcio? A spiegarlo è proprio Corrado Cervellati, 27 anni, business developer per Space Exe. Al microfono di Danny Grano [danny_fmdigitale] racconta come la tecnologia può migliorare lo sport da un doppio punto di vista, di chi lo pratica e di chi lo segue come appassionato e tifoso, che vive così un'esperienza di "realtà aumentata". Lo staff di Space Exe sarà alla RomeCup 2015, nella capitale dal 25 al 27 marzo, per mostrare a tutti gli sportivi come funziona il parastinco Footee.
 
Space EXE è una start-up romana il cui core-business è la creazione di dispositivi Global Navigation Satellite System (GNSS) ad alta precisione indossabili per applicazioni sportive, monitoraggio delle performance e l’analisi tattica in tempo reale. L’azienda ha aderito e ha vinto il programma di investimento Esa ed è attualmente incubata presso Bic Lazio di Roma.
 
Il team è giovane e altamente qualificato, con competenze diversificate, dal settore aereo spaziale al business internazionale.
  • Alessandro Di Felice (chief executive officer) è un manager affermato con più di 15 anni di esperienza in aziende italiane e internazionali come Serco e Telespazio.
  • Mirko Antonini (chief technical officer) è un esperto di Gnss e comunicazione satellitare, membro di numerose società scientifiche internazionali
  • Corrado Cervellati (business development): è un giovane e motivato laureate in relazioni internazionali con esperienza internazionale e expertise in FDI e ZES
  • Gianluca Atzeni (system engineering) è specializzato in sviluppo hardware con una profonda esperienza nelle attività di Ricerca e sviluppo al CNR.
  • Alessandro Mariotti (testing and system maintenance) è il Boot on the Ground della società e si occupa di test e report​.​