Il designer del robot

Gli studenti del corso di Product Design dell’Istituto europeo di design tornano nell’area dimostrativa della RomeCup, nella capitale dal 16 al 18 marzo, con due prototipi interamente sviluppati da loro, Agrobox, una serra automatica, e Space Turtle, un giocattolo intelligente.

Agrobox è una serra automatica, capace di far crescere al suo interno anche le più delicate specie di piante senza richiedere l'intervento dell'utente. Ciò è permesso da numerosi sensori collegati a diversi sistemi di intervento automatizzati in grado di gestire l'ambiente di coltura nel modo ottimale a seconda del seme piantato; i parametri per ogni specie sono caricati nel sistema da una libreria online e sono selezionabili dall'utente tramite un'app per smartphone.
L’app, oltre a rendere disponibili all'utente i dati di ogni coltura in qualsiasi momento tramite un server cloud, e notifica all'utente se una pianta da fiore o frutto è pronta per essere raccolta e segnala necessità di manutenzioni ordinarie o straordinarie.

 

Space Turtle è un compagno di gioco per bambini, un robot a forma di tartaruga guidato attraverso un applicazione sul telefono. Il bimbo gioca con l’apparecchio sia dal vivo sia insieme ad altri giocatori tramite un’applicazione Android, su rete locale per garantire una maggiore sicurezza.

Il progetto in se è abbastanza semplice, si può interagire in modo che l’app si adatti a input reali o muovere il robot in base allo sviluppo del gioco sull’applicazione; il robot può inoltre essere autonomo e interagire con l'ambiente circostante riconoscendo ostacoli ed evitandoli.

 

Marika Aakesson, coordinatrice del corso di Product design, racconta perché l’istituto europeo di design da sei anni investe nella robotica.

 

Due studenti, Guido ed Enrico