La formula 1 dei robot

Anche quest'anno i "robottari" di Officine Robotiche saranno alla RomeCup 2017, nella capitale dal 15 al 17 marzo, per ricordarci che la robotica non è solo ricerca, industria o servizio, ma è anche una scelta amatoriale, una affascinante passione, fatta di sfide, gioco e divertimento.

 

E chi meglio di Carlo Ottaviani, Public Relation di Officine Robotiche, può testimoniare il lato ludico e, a tratti, perfino goliardico, della robotica?

 

Ascolta "Carlo Ottaviani, Officine Robotiche alla RomeCup" su Spreaker.Per dimostrare come la robotica possa coinvolgere un "pubblico" molto diversificato, da amatori a professionisti,  gli "attivisti" di Officine Robotiche portano alla RomeCup 2017 il loro "cavallo di battaglia", il Line Follower, un robot costruito allo scopo di inseguire una riga, nera su fondo bianco o viceversa.  Alle competizioni di Line Follower possono partecipare robottari di qualsiasi livello: in pista robot in kit o auto costruiti con soluzioni molto innovative e avanzate.

 

Sicuramente tra la prove di gara ci sarà il circuito chiuso senza incroci, da percorrere tre volte: chi impiega meno tempo a completare il numero di giri stabiliti vince.

 

Animano l'area delle dimostrazioni e delle gare i "robottari" di Officine robotiche insieme agli studenti del Sarrocchi di Siena.