Numeri e curiosità

Per raccontare alla RomeCup 2016 la storia di successo della robotica, asse di sviluppo strategico per le politiche di smart specialization, quest’anno è stata scelta una scuola alla periferia di Roma, l’istituto d’istruzione superiore Croce-Aleramo, in via Bardanzellu 7. Qui si svolgono convegno e talk, laboratori, gare e dimostrazioni. Poi, venerdì 18 marzo, alle 9.30, studenti e robot si spostano al centro di Roma, in Campidoglio, per le fasi finali delle competizioni e la cerimonia di premiazione, prevista per le 12.30.

Ecco qualche numero di questa straordinaria edizione, la decima, che si svolge in contemporanea alle prime fasi delle Olimpiadi di robotica, promosse dal Miur.

  • 156 TEAM IN GARA: sono gli studenti di 58 scuole di 17 regioni 

  • 753 RAGAZZE E RAGAZZI protagonisti nelle competizioni e nell’area dimostrativa

  • 80 DOCENTI nel ruolo di coach

  • 20 LABORATORI didattici attivati per le diversa età, da 6 a 19 anni, e i vari indirizzi di istruzione. Un laboratorio per i docenti

  • 85 STAND con prototipi robotici nell’area dimostrativa della RomeCup e delle Olimpiadi di Robotica

  • 200 PROTOTIPI robotici (ma ci sono anche software, applicativi, schede ecc.) negli stand dell’area dimostrativa realizzati dagli espositori e dagli studenti delle scuole

  • 56 CAMPIONI selezionati per le Olimpiadi di Robotica. Sono presenti 46 scuole di 17 regioni e la delegazione di una scuola italiana all’estero (Turchia).

  • 7 PROGETTI dell’IIS M. T. Cicerone-G. Gatta di Sala Consilina (Salerno) selezionati per le Olimpiadi

  • 10 ARBITRI. Per la prima volta c’è anche una docente

  • 9 CATEGORIE delle diverse competizioni + i robot umanoidi in esibizione

  • 100 PROTOTIPI progettati e realizzati dagli studenti

  • 65 le ragazze e i ragazzi della DELEGAZIONE più numerosa. Frequentano l’IIS Archimede-Pacinotti di Roma

  • 100 HOSTESS e STEWARD per l’accoglienza dei visitatori. Sono gli studenti di 5 classi terze del Croce-Aleramo (alternanza scuola-lavoro)   

  • 12 ANNI è l’età dei COACH più giovani impegnati nel laboratorio “Robot a sorpresa”, animato dall’IC Don Milani di Latina