Robotica: la sfida delle soft skill

È partita l’ottava edizione della “RomeCup 2014, l’eccellenza della Robotica a Roma. Da oggi, per tre giorni, in una sorta cittadella dei robot al centro di Roma, si confrontano le intelligenze progettuali e tecnologiche dell’Italia migliore, che lotta contro la crisi producendo innovazione, lavoro e sviluppo. Cento le squadre in gara provenienti dalle scuole di 13 regioni italiane, che mettono in gioco conoscenze, competenze e valori, “allenandosi” per il mercato del lavoro.

 
Un confronto serrato sulle politiche per il lavoro nel settore tecnologico ha animato stamane la Local Coalition for Digital Jobs al Tempio di Adriano, con i firmatari dell’Accordo di Rete sulla robotica educativa, coordinata da Alfonso Molina, direttore scientifico Fondazione Mondo digitale e professore di Strategia delle Tecnologie all’Università di Edimburgo, con Giovanni Miele, giornalista Rai Parlamento. “La transizione scuola-lavoro deve essere affrontata integrando conoscenze codificate, competenze trasversali (soft skills) e valori, così come stanno facendo gli istituti che hanno deciso di inserire la robotica educativa nell’offerta formativa, con benefici immediati: riduzione della dispersione scolastica e del fenomeno dei Neet e più occupazione dopo il diploma, grazie all’acquisizione di quelle competenze strategiche che richiedono oggi le aziende ICT, con contano quasi un milione di posti vacanti entro il prossimo anno”, ha spiegato Alfonso Molina.
Agli obiettivi individuati dalla Local Coalition – la Fondazione Mondo Digitale è rappresentante per l’Italia della Grand Coalition for Digital Jobs, iniziativa della Commissione europea - corrispondono vere emergenze: l’Italia è al quarto posto in Europa per disoccupazione giovanile, al terzo posto per numero di Neet, giovani che non studiano e non lavorano, e continua a registrare un tasso di abbandono scolastico del 17,6%, al di sopra della media europea (12,8%). E cresce in maniera preoccupante il mismatch, il disallineamento tra la domanda e l’offerta di lavoro, che si configura sempre di più come skill mismatch.
Nel corso dell’incontro è stato presentato un strumento concreto contro il “disallineamento”, il portale www.reteroboticaeducativa.org con il primo Sistema di orientamento multisettoriale (aziende, centri di ricerca, scuole e università), ora on line in versione beta.
Domani sono in programma altri tre appuntamenti sul lavoro: alle 11 di giovedì 20 marzo, sempre al Tempio di Adriano, nell’evento Job Cloud (#robjobcloud su Twitter), si confrontano scuole e aziende (dalla start up ai colossi Ict) per ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro (mismatch). A seguire il convegno Scuola, professioni, aziende e istituzioni: dialogo per costruire il futuro, articolato in due tavoli di confronto: i bisogni di scuole e aziende e la risposta delle istituzioni. Alle 19.30 appuntamento alla Città Educativa di Roma (via del Quadraro 102) per l’inaugurazione della prima Palestra dell’Innovazione (Phyrtual Innovation Gym) con all’interno un Fab Lab, animato dai maker, i nuovi artigiani digitali. 
La RomeCup è promossa dalla Fondazione Mondo Digitale con il patrocinio di Inail, il supporto di Comau Robotics, Enea, Intel e Media Direct /Campus Store, in collaborazione con Città Educativa di Roma, Anp e DirScuola. Media partner sono Rai Edu e Focus. La RomeCup partecipa alle campagne europee Get Online Week 2014 e Grand Coalition for Digitale Jobs.